Integratori di ferro

Il ferro è un componente essenziale dell’emoglobina dei globuli rossi e serve per trasportare l’ossigeno alle cellule e quindi ai tessuti. È anche indispensabile per la produzione della mioglobina dei muscoli. Alcuni enzimi contenenti ferro consentono la trasformazione di betacarotene in vitamina A. Altri enzimi contenenti ferro sono necessari per la produzione degli acidi nucleici, trasmettitori del codice genetico (DNA e RNA), oltre che del collagene, sostanza che serve per mantenere sani denti, gengive e cartilagini.

Proprietà degli integratori di ferro

La quantità di ferro assorbita dagli alimenti è diversa; è necessario distinguere due tipi di ferro:
Ferro eme che si trova principalmente nelle carni rosse
Ferro non-eme che si trova principalmente nei vegetali a foglia verde e nei legumi , semi oleaginosi ( semi di zucca, noci, mandorle), frutta secca ( prugne, datteri).
La quantità di ferro assorbita dagli integratori di ferro varia a seconda della forma del principio attivo.
In tutti e due i casi, l’assorbimento del ferro è condizionato dalla situazione nutrizionale individuale, oltre che dalla composizione qualitativa della dieta. La Vitamina C presente nell’alimento o integrata durante l’assunzione degli alimenti contenenti ferro o da integratori di ferro , ne facilita l’assorbimento del ferro stesso.

Il ferro presente nel nostro organismo si lega alle proteine nel complesso eme (emoglobina e mioglobina) ed è responsabile di molte funzioni come:

  • Trasporto dell’ossigeno ai tessuti e ai muscoli (attraverso l’emoglobina e la mioglobina di cui fa parte)
  • Funzioni di contrazione muscolare, perché fa parte delle proteine contrattili.
  • Funzioni di supporto a diversi enzimi.
  • È presente inoltre in unghie e capelli, una sua carenza ne determina infatti perdita e fragilità.

Nell’organismo umano il ferro si trova come:

  • Ferro attivo (nell’emoglobina e negli enzimi respiratori);
  • Ferro di trasporto (nel sangue);
  • Ferro di riserva (nei tessuti).

Integratori di ferro: quando posso essere utili

Gli integratori di ferro possono essere utili in caso di:

  • Emorragie e sanguinamenti. La perdita di sangue, anche se non evidente o interna, può comportare una riduzione dei livelli di ferro. Ciò si verifica di frequente nelle donne in età fertile, durante le mestruazioni. Il sanguinamento può essere anche occulto, lento e cronico, ad esempio quando la perdita di sangue si determina all’interno del corpo, in corrispondenza di una ernia iatale, di polipo del colon-retto, di un’ulcera peptica, per un tumore.
  • Scarso apporto nell’alimentazione. L’anemia può essere causata da una dieta in cui è drasticamente ridotto l’apporto di ferro. Si tratta di una condizione abbastanza rara, in quanto un’alimentazione varia consente di ricevere il giusto contenuto di ferro, ma può essere collegata a disturbi alimentari o diete troppo drastiche.
  • Scarso assorbimento del ferro derivante da difetti del metabolismo che non consente di assorbire a sufficienza il ferro introdotto con l’alimentazione. Questo accade, ad esempio, in presenza di:
    – malattie intestinali croniche (colite ulcerosa e Morbo di Crohn)
    – celiachia, nelle quali il danneggiamento dei villi intestinali compromette la capacità di “estrarre” il ferro dai cibi
    – diverticoli
    – tumori del colon e dello stomaco.
  • Gravidanza e allattamento. Sono fasi critiche per le riserve di ferro, perché necessitano di un fabbisogno maggiore di ferro per lo sviluppo del feto.
  • Interventi chirurgici. Gli interventi che hanno prodotto l’asportazione o il bypass di parti del tubo intestinale possono ridurre la capacità di assorbimento del ferro.

Integratori di ferro: quali scegliere

In commercio vi sono diversi Integratori di ferro che possiamo trovare in diverse forme farmaceutiche (gocce, bustine, compresse, flaconi.
In tutti questi gli integratori di ferro possono essere presenti sotto forma di Sali di fumarato, solfato, gluconato…
Tra gli effetti collaterali degli integratori di ferro, rientrano diversi disturbi di origine gastrointestinale come diarrea,stitichezza, nausea, vomito dolori addominali e colorazione nera delle feci.

Gli integratori di ferro pirofosfato veicolato e micro incapsulato all’interno di una membrana fosfolipidica di origine vegetale (soya), rappresentano una valida alternativa alle altre forme in commercio, in quanto hanno la caratteristica di avere un ferro “schermato” dalla membrana fosfolipidica , e quindi passare indisturbato lungo il tratto gastrico permettendo di avere un ferro con :
– Elevato assorbimento gastrointestinale
– Elevata biodisponibilità
– Minore incidenza di effetti collaterali sopra elencati

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