La chirurgia bariatrica: che cos’è?
La chirurgia bariatrica è un trattamento dedicato a pazienti affetti da grande obesità. Comprende procedure di varia natura, tutte finalizzate alla riduzione del volume dello stomaco, attraverso l’asportazione di una parte o anche l’esclusione dal transito degli alimenti; talvolta, l’operazione coinvolge anche il primo tratto dell’intestino.

Il fine della chirurgia bariatrica è una riduzione del senso di fame ed una sazietà più precoce in seguito al pasto, con conseguente riduzione del peso corporeo e miglioramento di tutte le condizioni patologiche associate al suo eccesso.
Le conseguenze della chirurgia bariatrica: il compromesso assorbimento della vitamina B12
La chirurgia bariatrica è l’unico presidio chirurgico utilizzabile per l’obesità severa, in quanto determina una perdita di peso significativa e che perdura nel tempo.

Tuttavia, la chirurgia bariatrica può compromettere l’assorbimento di molte vitamine e di diversi micronutrienti: la vitamina B12 è fondamentale per i pazienti sottoposti a tale intervento, pertanto deve essere monitorata ed eventualmente integrata in seguito all’operazione.

Uno studio a riguardo: l’importanza di un’integrazione orale di vitamina B12 dopo la chirurgia bariatrica
Uno studio di coorte prospettico controllato ha valutato i livelli sierici di vitamina B12 dopo integrazione in due diverse forme, orale ed intramuscolare, della durata di 6 mesi, in seguito a bypass gastrico.

I partecipanti allo studio erano 53 soggetti obesi, che hanno subito un’operazione di chirurgia bariatrica, in seguito alla quale sono stati divisi in due gruppi omogenei: un primo gruppo di 24 pazienti ha ricevuto un’integrazione di vitamina B12 per via orale, mentre un secondo gruppo di 29 pazienti ha ricevuto un’integrazione di vitamina B12 per via intramuscolare.
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In entrambi i casi, l’integrazione è durata 6 mesi.
I livelli sierici di vitamina B12 sono stati misurati prima e dopo 1,2,3 e 6 mesi dall’intervento. Ad ogni misurazione, la vitamina B12 sierica è risultata entro i valori di riferimento in entrambi i gruppi di controllo, risultando più alta nel gruppo che ha ricevuto l’integrazione per via orale.
Pertanto, l’obiettivo dello studio è stato quello di dimostrare che, nonostante le varie alterazioni anatomiche e funzionale che fanno seguito alla chirurgia bariatrica e che possono compromettere l’assorbimento della vitamina B12, l’integrazione orale della vitamina B12 stessa è efficace allo stesso modo, se non più, di quella intramuscolare nel ripristinare e mantenere nel tempo i valori sierici ideali.
BIBLIOGRAFIA:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33622624/
