Feb 26, 2020

Carenza di vitamina B12

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La carenza di vitamina B12 può causare un’ampia gamma di sintomi. Questi di solito si sviluppano gradualmente, ma possono peggiorare se la condizione non viene curata.
La Vitamina B12 può essere assunta o attraverso alimenti che la contengono o attraverso integratori alimentari ( meglio se somministrati per via sublinguale).
La vitamina B12 legata all’alimento proteico di derivazione animale, viene separata attraverso l’acido cloridrico presente nello stomaco , e successivamente si lega ad una specifica glicoproteina ( fattore intrinseco) che ne permette l’assorbimento ed il passaggio nel torrente sanguigno.
La vitamina B12, è un nutriente essenziale che il corpo richiede e necessita, per produrre i globuli rossi e promuovere un sistema nervoso sano ed efficiente.

 

La vitamina B12 è presente in alimenti di origine animale come carne, pesce, pollame,meno in uova e latticini. La carenza di Vitamina B12 può derivare da:

1-Alterato assorbimento

Nello specifico, i soggetti che possono avere una carenza di Vitamina B12 per alterato assorbimento causato da deficit del fattore intrinseco possono essere:

  • persone gravemente obese che hanno subito una resezione chirurgica dello stomaco ( chirurgia bariatrica).
  • persone che hanno subito asportazione chirurgica dell’ileo ( ilectomia), tratto finale dell’intestino tenue deputato all’assorbimento dei nutrienti, inclusa la Vi. B12.
  • persone con ulcere gravi ( profonde , sanguinanti) che subiscono resezione chirurgica dello stomaco.
  • persone che hanno necessità di asportazione dello stomaco per tumori maligni
  • persone caratterizzate da malattie infiammatorie croniche intestinali come Morbo di Crohn, Celiachia, Retto colite ulcerosa.
  • in soggetti che assumono frequentemente farmaci come antiacidi o metformina.
  • Persone sopra i 50 anni per riduzione graduale di assorbimento dell’apparato digerente
  • Persone con deficit congenito del fattore intrinseco ( FI )

2-Insufficiente apporto con l’alimentazione

Persone che seguono dieta vegana e che quindi non assumono alcun alimento di derivazione animale
Persone che seguono una dieta latto-ovo-vegetariana che comunque non possono ricavare abbastanza vitamina B12 da uova, latte e derivati.
Persone onnivore con ridotto consumo di carne e derivati.

Carenza di Vitamina B12: sintomi

Pelle pallida o itterica

In carenza di vitamina B12, la pelle può apparire pallida o avere una sfumatura gialla (ittero). L’ittero nella pelle o nel bianco degli occhi, proviene anche da un sovraccarico di una sostanza chiamata bilirubina, prodotta da un fegato in continua iperattività, che prova a scomporre i globuli rossi.

Debolezza o affaticamento

Un altro problema che accompagna la circolazione compromessa dei globuli rossi, è la debolezza generale o l’affaticamento. Questo perché i globuli rossi, sono responsabili della distribuzione di ossigeno in tutto il corpo. È uno dei primi segni di una carenza di vitamina B12, ma anche una ragione per cui la carenza, viene spesso diagnosticata erroneamente con altra affezione.

Problemi di equilibrio

Oltre a sentirti più debole, potresti rilevare cambiamenti nella capacità di deambulare e muoversi con facilità, questo per la vitamina B12, gioca un ruolo fondamentale in un sistema nervoso sano ed efficiente. È più frequente negli anziani, la cui propensione alla carenza di vitamina B12 contribuisce alla loro suscettibilità alle cadute.

Diabete e salute orale

Un segno precoce di una carenza di B12 (spesso diagnosticata erroneamente come semplice gonfiore o infiammazione della lingua), che può aggravarsi velocemente, sono le ulcere della bocca, dolorose e pungenti.

Formicolio

Se una carenza di vitamina B12 non viene sanata a seguito di debolezza o affaticamento, il danno al sistema nervoso può diventare così grave che il corpo arriva a non produrre più mielina, la sostanza che protegge i nervi. Ciò si manifesta nella sensazione comunemente descritta come “formicolio” e senza un’altra causa evidente, nelle mani e nei piedi.

Mancanza di respiro e vertigini

La stessa mancanza di circolazione delle cellule del sangue, menzionata in precedenza, può farti sentire a volte senza fiato o addirittura girare la testa, apparentemente senza motivo.

Cambiamenti dell’umore

Bassi livelli di B12, sono stati collegati a molti diversi disturbi cerebrali, come la demenza e la depressione e persino a un umore altalenante tendente all’euforia. Poiché la vitamina B12, può inviare importanti segnali al cervello, questi sintomi possono comparire in caso di carenza. Il medico potrebbe raccomandare un supplemento o aumentare il numero di fonti naturali di vitamina B12 nella dieta, ma potrebbe essere necessario cercare un ulteriore trattamento per invertire queste condizioni.

Visione compromessa

Se questa carenza continua a danneggiare il sistema nervoso, può raggiungere il nervo ottico e influire sul modo in cui le informazioni vengono segnalate dall’occhio al cervello. Ciò si traduce in visione offuscata o distorta. Tuttavia, se questa condizione è dovuta a un deficit di B12, di solito può essere invertita con un supplemento.

Come ovviare alla carenza di vitamina B12

A seconda della causa della tua carenza di vitamina B 12 , potrebbe essere necessario assumere integratori alimentari come NUTRA B12 compresse da 50 o da 1000 mcg per via sublinguale o come NUTRA B12 gocce.

ECHINACEA: Immunostimolante naturale

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L’echinacea è un genere di piante erbacee perenni originaria del Nord America che comprende 9 specie interessanti prevalentemente dal punto di vista ornamentale ed erboristico. Tra le specie più interessanti per le proprietà fitoterapiche vi è l’Echinacea purpurea e l’ Echinacea angustifolia).
Le varietà di Echinacea indicate sono apprezzate per le loro capacità immunostimolanti , perché capaci di migliorare la resistenza dell’organismo alle aggressioni esterne di virus e batteri.

PROPRIETA’ DELL’ECHINACEA

Il rilevante interesse per le proprietà dell’Echinacea deriva dalla sua capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario specifico, di adulti e bambini. Il meccanismo di azione si esplica mediante un aumento dei leucociti, in particolare dei neutrofili e dei monociti-macrofagi adibiti a fagocitare (mangiare) gli agenti estranei dannosi come possono essere i batteri e funghi. La pianta contiene oltre ad oli essenziali ed altre sostanze di importanza minore, principi attivi quali:

  • derivati dell’acido caffeico (echinacoside, acido clorogenico).
  • acido cicorico.
  • flavonoidi come la Quercitina capace di inibire numerose fasi che portano alla liberazione di istamina e alla produzione di prostaglandine e leucotrieni ad azione pro-infiammatoria

Le 2 Echinacee sono simili in natura ma con differenti caratteristiche bio-chimiche:

  • Echinacea Angustifolia è più ricca di Echinacosidi rispetto alla E. Purpurea svolgendo azione antibiotica e batteriostatica in grado di inibire la replicazione batterica.
  • Echinacea Purpurea contiene Ac. Cicorico che svolge un azione anti-virale.
  • Echinacea Purpurea è ricca di Polisaccaridi e composti fenolici considerati immunostimolanti aspecifici perché attivano i macrofagi ( adibiti a fagocitare gli agenti estranei dannosi come batteri e funghi e la produzione di citochinine ( molecole proteiche capaci di attivare la risposta immunitaria cellulare ed umorale .

Per potenziare l’effetto fitoterapico dell’Echinacea Purpurea e dell’Echinacea Angustifolia, si possono integrare i benefici antiossidanti della Vitamina C estratta dai frutti come l’Acerola (il preparato fitoterapico così composto prende il nome commerciale di EKINA COMPLEX).

Gli estratti di Echinacea sono utili sia in fase preventiva ( riducono il numero di infezioni durante la stagione invernale) , sia in fase acuta ( accorciando i tempi di malattia come per es. riducendo il numero di giorni di febbre).

Nella prevenzione e nella cura dei malanni di stagione o semplicemente per rafforzare il proprio sistema immunitario, consigliamo l’integratore alimentare NUTRA DEFENCE sciroppo .