fonti vegetali di ferro

Il Ferro Liposomiale, è un preparato a base di pirofosfato ferrico veicolato all’interno di una membrana fosfolipidica di origine vegetale (soya), che presenta rispetto ad altre formulazioni a base di ferro

  • elevato assorbimento gastrointestinale
  • elevata biodisponibilità
  • minore incidenza di effetti collaterali

ASSORBIMENTO E BIODISPONIBILITÁ

L’assorbimento del ferro ionico avviene principalmente a livello duodenale ed è mediato da carriers specifici. In condizioni normali soltanto il 15-20% del ferro somministrato viene assorbito per cui non ha senso forzare con dosi elevate la capacità di trasporto dei carriers . La sofisticata tecnologia di inglobamento in fosfolipidi naturali rende il ferro altamente biodisponibile, ben tollerato e rapidamente assorbito. La presenza dell’involucro liposomiale, infatti, proteggendo il ferro dal contatto con la mucosa gastrica evita l’effetto pro-ossidante del ferro libero. La protezione liposomiale permette al microelemento di superare indenne l’ambiente gastrico per essere assorbito direttamente a livello di tutto l’intestino tenue e non solo duodenale . La veicolazione mediante tecnologia liposomiale corrisponde, nel nostro organismo, al trasporto di varie sostanze da parte dei chilomicroni. Questi veicoli naturali, infatti, sono le lipoproteine poco dense e voluminose che rappresentano la forma di trasporto dei grassi alimentari dall’intestino ai vari tessuti. Questa similitudine fra liposomi e chilomicroni consente alle molecole liposomiali di sfruttare le stesse vie metaboliche che l’organismo generalmente mette in atto per i chilomicroni. Il liposoma di Ferro ingerito per via orale che si trova nel lume intestinale, viene assorbito direttamente dalle cellule M (e non dagli enterociti), cellule che originano dal sistema linfatico e che si trovano su tutto l’intestino tenue. Successivamente il liposoma viene inglobato per endocitosi dai macrofagi e attraverso il torrente linfatico raggiunge, integro, gli epatociti . All’interno degli epatociti il liposoma verrà “aperto” dagli enzimi lisosomiali rendendo quindi il ferro disponibile per l’organismo .L’assorbimento e la biodisponibilità del ferro liposomiale rispetto agli altri sali di ferro, comunemente utilizzati nella formulazione dei prodotti presenti in commercio, è stata valutata su un modello animale. Tali studi hanno dimostrato che grazie alla tecnologia liposomiale, l’assorbimento del ferro pirofosfato liposomiale, è di 3,5 volte maggiore rispetto al ferro pirofosfato libero, di 2,7 volte superiore rispetto al ferro solfato e di 4,1 volte superiore rispetto al ferro gluconato. Inoltre la concentrazione plasmatica del ferro liposomiale è risultata essere massima dopo due ore dall’assunzione, il che garantisce una maggiore biodisponibilità dell’elemento per tutti i processi metabolici.

MECCANISMO DI ASSORBIMENTO DEI LIPOSOMI

Come abbiamo precedentemente indicato,I liposomi sono sostanze organiche costituite da un doppio strato esterno di fosfolipidi contente al suo interno sostanze di diversa natura.

Assorbimento dei liposomiI fosfolipidi sono molecole molto particolari con una testa idrofila ed una coda idrofobica. Quando inseriti in un mezzo acquoso le code idrofobiche si allineano tra di loro ponendosi verso l’interno di questo “guscio”, mentre le teste tondeggianti restano nella superficie, come si può vedere dalla figura.

In particolare, le molecole liposolubili saranno ospitate nel doppio strato; le molecole idrosolubili all’interno del liposoma e le molecole con proprietà miste, fra il doppio strato e l’interno.

Vantaggi dei liposomiLe preparazioni contenenti liposomi presentano diversi vantaggi, essenzialmente:

  • i costituenti di base dei liposomi risultano biocompatibili e sono privi di effetti tossici o allergici;
  • sono in grado di incorporare e veicolare sostanze idrofile o lipofile
  • possono essere indirizzati verso tessuti specifici.
  • le sostanze veicolate risultano protette dall’azione di enzimi o di ambienti denaturanti (pH).