acido folico vitamina b9

L’Acido Folico o Vitamina B9 (Folato nella forma naturale), è una vitamina idrosolubile appartenente alle vitamine del gruppo B che viene assunta esclusivamente attraverso la dieta ed è fondamentale per le donne in gravidanza poiché tende a proteggere e favorire lo sviluppo dell’embrione.

La vitamina B9 è anche fondamentale per la sintesi delle proteine e del DNA nonché per la formazione dell’emoglobina. Lavora in sinergia con la vitamina B12 e B6 dove ha un ruolo nel metabolismo e nel controllo dei valori dell’ omocisteina (amminoacido solforato di cui una elevata concentrazione nel sangue viene considerata fattore di rischio cardiovascolare).

La sua corretta presenza nell’organismo quindi contribuisce a proteggere dal rischio di sviluppare malattie cardiache.

In quali alimenti è presente la vitamina B9

La vitamina B9, o acido folico, si trova soprattutto in alcuni alimenti come le verdure a foglia verde (lattuga, broccoli, spinaci, asparagi, cavoletti di Bruxelles), frutta secca (mandorle, nocciole, noci), legumi e cereali specialmente integrali e in alcuni frutti come le arance, i kiwi, limoni, fragole, avocado. Fra i cibi di origine animale ci sono invece le uova, fegato, salmone, latte e derivati.

Da ricordare che frutta e verdura vanno consumate preferibilmente crude poiché la cottura degrada gran parte dei folati presenti nei cibi.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina B9

Il fabbisogno giornaliero di Ac.Folico è di circa 200 mcg . La quantità si raddoppia (400mcg) durante la gravidanza ,dal momento che il feto utilizza le riserve materne, e durante l’allattamento materno.

Carenza di vitamina B9

La carenza di vitamina B9, o acido folico può derivare da stili di vita scorretti quali abuso di alcol, fumo oltre che dall’insorgenza di alcune patologie come diabete mellito insulino-dipendente e la celiachia che provoca una produzione ridotta di globuli rossi nel sangue, con conseguente insorgenza di  anemia megaloblastica.

La carenza di vitamina B9, o acido folico nelle donne in gravidanza può avere effetti negativi sul corretto sviluppo del sistema nervoso del feto. In alcuni casi una carenza elevata di acido folico può provocare la nascita di bambini prematuri e con la spina bifida, che è una condizione per cui non si ha durante lo sviluppo fetale, la corretta chiusura del tubo neurale.

Vi sono inoltre farmaci (antiacidi, alcuni farmaci usati per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, gli antinfiammatori non steroidei e alcuni diuretici )che abbassano i livelli di acido folico nell’organismo, per cui potrebbe rendersene necessaria la supplementazione.
L’acido folico può inoltre interagire con altri farmaci (antiepilettici, chemioterapici) modificandone l’assorbimento e quindi gli effetti.