Dic 5, 2018

Magnesio contro lo stress

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Gli effetti del magnesio

Il mantenimento dei corretti livelli di magnesio contribuisce a prevenire e calmare i sintomi collegati allo stress.

È ampiamente documentato che una carenza di magnesio è associata a irritabilità, nervosismo, tensione, irrequietezza, ansia, apprensione, difficoltà di concentrazione, apatia generale, perdita dell’appetito o fame nervosa, stanchezza mentale, insonnia, sindrome premestruale, sintomi della menopausa, sindrome delle gambe senza riposo, palpitazioni.

Concretamente l’assunzione di magnesio attenua l’eccitabilità dei nervi e dei muscoli, riduce la secrezione dell’adrenalina e contribuisce ai processi di comunicazione delle cellule nervose, aiutando a regolare la trasmissione dei segnali.

Inoltre il magnesio agisce sul sistema nervoso e sugli ormoni notturni, aiutando il rilassamento e un miglior riposo.

Il magnesio è un minerale essenziale per l’organismo: aiuta a produrre energia, conservarla ed usarla nel modo giusto e favorisce l’attività del sistema nervoso, la cui regolazione può risultare alterata in alcune situazioni come stress, alimentazione sbilanciata e gravidanza

MAGNESIO BISGLICINATO

Il bisglicinato di magnesio è una forma di magnesio chelato in cui il l’elemento è legato a due molecole di glicina.

Esso è assorbito e riversato nel sangue più facilmente attraverso l’intestino.

La letteratura scientifica ha evidenziato un assorbimento più alto rispetto ad altre formulazioni, così come è stata dimostrata una scarsa eliminazione del minerale dopo l’assunzione.

L’organismo riesce quindi ad assimilarne in quantità maggiore.

Fabbisogno giornaliero di magnesio

L’apporto giornaliero di magnesio attraverso l’alimentazione consigliato è circa 5-6 mg/kg di peso corporeo, che diventano 10 mg nelle donne in gravidanza e 15 mg nel bambino. Il fabbisogno di magnesio è influenzato dalla quantità di calcio, proteine, fosforo e vitamina D presenti nella dieta e aumenta in proporzione ai livelli di colesterolo presenti nel sangue.

I 10 Alimenti più ricchi in magnesio:

1. Cereali integrali
2. Piselli e fagioli
3. Datteri
4. Aneto (Pianta aromatica)
5. Cacao amaro
6. Fichi
7. Mandorle, nocciole e noci
8. Germogli di soia
9. Semi di zucca
10. Ortaggi a foglia verde, come spinaci e bietole

Benefici

  • I benefici del magnesio in gravidanza

Il magnesio riduce l’attività contrattile uterina.
Durante la gravidanza e poi durante l’allattamento il fabbisogno di magnesio aumenta sia per il consumo da parte del feto, sia per situazioni contingenti alla gravidanza quali la nausea ed il vomito che ne riducono l’assorbimentoÈ frequente sentire una donna in gravidanza lamentarsi di continui crampi muscolari, di stati di ansia nervosismo insonnia o addirittura di depressione, situazioni in cui una supplementazione con magnesio può essere di per sé risolutiva. Ma ancora più importante è sapere che oramai numerosi studi scientifici e la stessa pratica clinica hanno dimostratola capacità del magnesio di ridurre l’attività contrattile uterinaIn gravidanza il magnesio è molto importante: aiuta infatti le donne a rilassare la zona uterina, evitando che si verifichino parti prematuri.

  • I benefici del magnesio contro l’ansia

Il magnesio aiuta a combattere l’ansia ed è spesso utilizzato nelle terapie contro la depressione. La sua capacità di agire direttamente sul sistema nervoso ne richiede un’assunzione aggiuntiva nei periodi di maggiore stress o se si soffre di attacchi di panicoo altre manifestazioni ansiose. Può essere usato, inoltre, come integratore in un momento difficile come quello della depressione post parto.

  • I benefici del magnesio come  aiuto per i dolori mestruali
    Assumere magnesio nel periodo precedente al ciclo può attenuare tutti i dolori e gli sbalzi umorali legati alla sindrome premestruale. E’ inoltre utilissimo nel periodo della menopausa, perché regola le vampate di calore e i disturbi ansiosi e depressivi.
  • I benefici del magnesio sulla pelle
  • Il magnesio aiuta a combattere la ritenzione idrica e a purificare la pelle. Viene infatti spesso consigliato come coadiuvante per i trattamenti contro l’acne. Svolge un’utilissima funzione antibatterica che agisce direttamente sui brufoli e sulle imperfezioni del viso.
  • I benefici del  magnesio contro la stanchezza
  • Il magnesio è il minerale energizzante per eccellenza. Aiuta non solo a rilassarsi, ma anche a ricaricarsi, agendo direttamente sui processi enzimatici legati all’affaticamento e che possono provocare l’astenia.
  • I benefici del magnesio sulle ossa
  • Il magnesio aiuta a fissare il calcio nelle ossa, prevenendo l’osteoporosi e contrastando la formazione di depositi calcarei e artriti. La sua capacità di regolazione e riparazione è estremamente importante per difendere e rafforzare le nostre ossa.
  • I benefici del magnesio contro lo stress
  • Il magnesio, infine, agisce direttamente sul sistema nervoso, aiutando a calmare lo stress e tutti i problemi che ne derivano, dal mal di testa alle palpitazioni, dall’acidità di stomaco alla tensione muscolare. Assumerne il quantitativo necessario nella propria alimentazione è fondamentale perché un deficit di questo minerale potrebbe rappresentare a sua volta una causa dell’aumento dei sintomi legati allo stress.

Cladonia Rangiferina fonte di Vitamina D3

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Renna muschio

Informazioni sulla pianta

La Cladonia Rangiferina è anche conosciuta come muschio di renna, lichene di renna, perché è una fonte vitale di cibo mangiato dalle renne. È una pianta leggermente colorata che ha una ramificazione tridimensionale con aspetto cespuglioso, appartenente alla famiglia delle Cladoniaceae.
Il nome generico di Cladonia Rangiferina deriva dalla parola greca “Kladon” che significa germoglio, a causa del suo aspetto simile ad un arbusto con i suoi segmenti ramificati del lichene.

Fonte e descrizione

Il lichene di renna è una pianta a crescita lenta (3-5 mm all’anno), è estremamente ramificato, ciascuno diviso tra tre e quattro rami più spessi. I colori variano dal biancastro, grigio o grigio brunastro. Forma ampi tappetini alti fino a 10 cm, con la ramificazione ad un angolo più piccolo.
I licheni hanno due organismi separati fungo e alghe, a causa di questa combinazione di successo il fungo fornisce umidità e minerali, in cui le alghe fotogeniche forniscono nutrimento fotosintetico. Il lichene può sopravvivere per lunghi periodi di tempo senza acqua. Si asciugano e diventano dormienti quando c’è poca acqua o luce. Possono ricominciare a crescere anche dopo lunghi periodi di dormienza.

Habitat

Essendo una pianta dura in grado di crescere in una varietà di habitat da climi caldi e freddi che sono ben drenati, ambienti aperti. Il lichene è presente in molte pinete e siti alpini bassi, oltre a terreni rocciosi e in zone umide.

Usi medicali nella storia

Durante il Medioevo i licheni erano considerati terapeutici. I nativi del Nord lo usavano per curare raffreddori, artriti, febbri e altri problemi. Inoltre è stato usato come impiastro per alleviare i dolori delle articolazioni artritiche.